Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: situazione di grande incertezza. Stabile il prezzo del latte, scendono i bollettini del burro

2022-04-19T08:55:34+02:0019 Aprile 2022 - 08:55|Categorie: Formaggi, in evidenza|Tag: , , , , , |

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di Assocaseari, rivela una situazione di grande incertezza sui mercati del latte, con prezzi in salita per alcuni prodotti, altri stabili, altri ancora in flessione, come è il caso del burro. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti:

– Sul mercato europeo, i prezzi del latte sono rimasti invariati, con il crudo intero tedesco trattato ancora a 0,56 €/kg e lo scremato a 0,28-0,29 €/kg partenza. Sul mercato nazionale domanda buona, latte crudo scambiato a 0,53-0,535 €/kg partenza, scremato in leggera flessione. La raccolta è stazionaria e i titoli buoni sui livelli primaverili.

– Sul mercato Ue, crema di latte tedesca trattata sui valori di due settimane fa a 3,56-3,58 €/kg franco arrivo. In Italia, buona la domanda di panna nazionale di qualità che è scambiata a valori pari o leggermente più bassi rispetto a due settimane fa.

– La scorsa settimana (effetto delle festività Pasquali?) si sono viste dopo mesi alcune frecce rosse sui bollettini europei del burro. Kempten diminuisce di € 0,20 sia il minimo che il massimo, oggi rispettivamente 7,00 e 7,20 €/kg, media tedesca 7,10 €/kg. L’Olanda cala di € 0,10 portandosi a 7,25 €/kg, mentre la Francia resta invariata a 7,34 €/kg. La media a tre della scorsa settimana era 7,23 €/kg e quella a due 7,175 €/kg. La quotazione del burro di centrifuga a Milano aumenta di € 0,07 e si porta a 7,07 €/kg, in linea con la media Europea e con le quotazioni che si sentono sul mercato, tranne che per qualche offerta di burro polacco e tedesco.

– Questa settimana, i bollettini del latte in polvere sono aumentati per l’intero in tutti e tre i Paesi che prendiamo in considerazione e per lo scremato a uso alimentare in Germania e Francia; resta invece invariato lo scremato per uso alimentare in Olanda e quello per uso zootecnico in Germania e Olanda.

– I bollettini del siero sono aumentati in Germania per l’alimentare, in Francia e in Olanda, ma sono calati in Germania per lo zootecnico.

– Quotazioni nazionali dei formaggi in aumento per il Grana Padano a Milano, Verona, Cremona e Mantova, il Pecorino Romano e l’Asiago pressato fresco a Milano, il Provolone Valpadana e il Montasio a Verona e il Gorgonzola a Novara. Quotazioni medie europee in aumento per l’Edamer che sale a 4,36 €/kg e il Cheddar a 3,80 €/kg, in calo invece il Gouda che va a 4,18 €/kg e l’Emmentaler a 5,08 €/kg. I prezzi di mercato restano ben più alti, tutti sopra i 5,00 €/kg.

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

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