Pasta: sanzionabili le etichette alimentari incomplete sull’origine dei prodotti. La decisione della Corte di Giustizia Ue
Milano - La Corte di Giustizia dell’Unione Europea rafforza il diritto dei consumatori a informazioni chiare, corrette e complete sull’origine dei prodotti alimentari. Con la sentenza del 30 aprile 2026 (causa C-301/25), relativa al caso Lidl Italia, i giudici stabiliscono che anche informazioni non false ma incomplete o potenzialmente fuorvianti possono costituire pratica commerciale sleale