Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: bollettini in generale calo. Aumentano solo i formaggi nazionali

2022-12-05T17:27:24+01:006 Dicembre 2022 - 08:30|Categorie: Formaggi, in evidenza|Tag: , , , , , , |

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di Assocaseari, rivela un leggero calo per il latte spot rispetto a due settimane fa. Panna in contenuto calo e burro ancora in discesa, con la media dei bollettini Ue che va sotto i 6,00 €/kg. Quotazioni delle polveri ancora stabili o in lieve diminuzione, come anche i formaggi europei. In ulteriore aumento, invece, molti dei formaggi nazionali. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti:

– Sul mercato europeo, produzioni in generale aumento e quotazioni in calo per il latte crudo intero, trattato a 0,55 €/kg partenza, con non molta disponibilità e richiesta scarsa. Stessa situazione sul mercato nazionale, con un po’ più di offerta rispetto alla domanda e quotazioni in calo. Raccolta e titoli stabili.

– Sul mercato Ue, crema di latte tendente al ribasso, scambiata intorno ai 3,18 €/kg franco arrivo; richiesta nella media, poca disponibilità. Sul mercato italiano, panna nazionale di qualità trattata a bollettino, domanda buona.

– Quotazioni ufficiali europee del burro di centrifuga mediamente in diminuzione, infatti la media dei tre Paesi che teniamo in considerazione scende sotto i 6,00 €/kg. La Francia cala di € 0,48 portandosi a 6,19 €/kg. Anche l’Olanda scende e togliendo € 0,10 si porta a 5,60 €/kg. Solo Kempten resta invariata a 5,87 €/kg il minimo e 6,11 €/kg il massimo, media tedesca 5,99 €/kg. La media a tre di questa settimana è 5,927 €/kg e quella a due 5,795 €/kg. Il burro di centrifuga a Milano, nella stessa settimana, quotava 6,05 €/kg; oggi, con un calo di € 0,05, si porta a 6,00 €/kg.

– Indecisi i bollettini del latte in polvere europei. In Germania scende sia lo scremato che l’intero, in Olanda resta invariato lo scremato e cala l’intero, in Francia addirittura aumentano entrambi.

– Il siero per uso alimentare tedesco cala, così come lo lo zootecnico in Francia; resta invece invariato lo zootecnico in Germania e in Olanda.

– Settimana scorsa un po’ più tranquilla delle precedenti per i bollettini italiani dei formaggi, ma con quotazioni per molti in ulteriore aumento: sono saliti, infatti, il Grana Padano, il Provolone Valpadana e il Monte Veronese a Verona. Invariato il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano a Mantova e invariato il Parmigiano Reggiano a Parma, Reggio e Modena. Oggi a Milano tutti i formaggi sono rimasti invariati. Sul mercato Ue, buona disponibilità con prezzi in ulteriore calo per i formaggi commodities.

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

Leggi l’analisi di mercato di Assocaseari della scorsa settimana.

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