Cun tagli freschi: tengono ancora cosce Dop e coppa per stagionatura; calano macelleria fresca, spalla e trito da banco
Parma - Dopo la terza forbice consecutiva sulla quotazione del vivo, che certifica un calo del 10,6% da inizio aprile, l’industria si aspettava qualche drastica riduzione sui tagli. Nel mirino dei trasformatori, sono soprattutto le cosce Dop e le coppe destinate alla stagionatura a dover calare, mentre i macelli tentano di tenere le loro posizioni