Nielsen: una colazione più salutista per gli italiani

Milano – In poco più di quattro anni biscotti, merendine e latte hanno visto ridursi il proprio fatturato del 10%. Secondo i dati Nielsen, questa rilevazione (avviata nel 2013 e conclusa nel febbraio 2017) si traduce in un perdita, per la grande distribuzione, di circa mezzo miliardo di euro. Mentre raddoppiano i numeri delle referenze salutistiche. La categoria ‘prima colazione’ – che comprende biscotti, merendine, latte, fette biscottate, cereali, caffè, miele, confetture – ha fatto registrare un -0,9% nei volumi di vendita e un -2,4% nel valore. Mentre il comparto salutistico – composto da referenze a base di soia, riso e senza glutine – registra un +17% delle vendite, pari al +15,3% in valore)