Plastic tax rimandata a gennaio 2022. Pierini (Assobibe): “L’imposta va abolita”

Roma –  L’atteso slittamento a gennaio 2022 dell’introduzione della plastic tax rappresenta una boccata d’ossigeno per il segmento dei soft drink, tra i più colpiti dalle misure restrittive attuate nei confronti del canale Horeca. Tuttavia, l’obiettivo – come spiega Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe, l’associazione di categoria – è giungere all’abolizione di un’imposta che drenerebbe ulteriore

Bevande analcoliche. Assobibe teme l’impatto di plastic e sugar tax sul comparto. Pierini: “È insostenibile”

Roma – “La tassazione non è la via migliore per incentivare i consumi e la ripresa del Paese”. Così  Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe (l’associazione di Confindustria che rappresenta l’industria delle bevande analcoliche in Italia) si schiera contro sugar e plastic tax, le due imposte che dovrebbero entrare in vigore rispettivamente il 1° gennaio 2022

Packaging bibite: obiettivo circolarità entro il 2030. Il progetto di Unesda Soft Drinks Europe

Bruxelles (Belgio) – Si chiama ‘Circular Packaging Vision 2030’ il nuovo progetto concepito da Unesda Soft Drinks Europe, l’unione delle associazioni europee delle bevande analcoliche (di cui fa parte anche l’italiana Assobibe), per far diventare il packaging delle bibite nell’Ue “completamente circolare entro il 2030”. Tra gli obiettivi fissati, per il 2025 rendere gli imballaggi

The Gin Guild ai produttori di bevande analcoliche: “Giù le mani dal gin”

Londra (Uk) – The Gin Guild, organizzazione no profit che rappresenta l’industria del gin a livello mondiale, denuncia la scelta operata da molti produttori del mondo beverage di descrivere come ‘gin’ le bevande senza o a ridotto contenuto di alcol. “Il gin è una categoria protetta dalla legge europea e britannica”, spiega Nicholas Cook, direttore

2021-01-27T13:30:09+02:0027 Gennaio 2021 - 13:30|Categorie: Beverage|Tag: , , |

Uk: le linee guida della Wsta per etichettare le bevande senza o con poco alcol

Londra (Uk) – La Wine and Spirit Trade Association (Wsta) ha da poco pubblicato una guida sull’etichettatura delle bevande analcoliche e di quelle a ridotto contenuto di alcol nel Regno Unito. Sono stati i produttori e i commercianti a richiederla, essendo un mercato nuovo per molti nel Paese, soprattutto vista la crescente popolarità che il

ESTERI
Il Connecticut propone una tassa su dolci e bevande caloriche

Connecticut (Usa) – Lo Stato del Connecticut sta considerando di imporre una tassa di un centesimo per oncia sui dolci e le bevande analcoliche (gassate e non gassate) ad alto contenuto di zucchero e calorie. Un provvedimento proposto dal rappresentante dello Stato di New Haven, Juan Candelaria, nel tentativo di contrastare il crescente fenomeno dell’obesità

2015-02-10T12:07:25+02:0010 Febbraio 2015 - 12:07|Categorie: Dolci&Salati|Tag: , , , |

Più succo nell’aranciata: approvata la nuova normativa

Roma - E’ stato approvata ieri dal Parlamento, con parere favorevole del Governo, la nuova normativa sulle bevande a base di frutta che si applica a chi produce in Italia. Sale così al 20% la quantità minima di succo che deve essere presente nelle aranciate, mentre prima il limite era del 12%. Esulta Coldiretti, per

2014-10-22T10:20:11+02:0022 Ottobre 2014 - 10:20|Categorie: Frutta|Tag: , |

Il decreto Sanità vieta il latte crudo e panna cruda nelle mense scolastiche

    Roma – Se nel decreto Sanità non è stata introdotta la tassa sulle bevande, è stata però approvata un’indicazione in materia di sicurezza alimentare e sanità veterinaria. Il provvedimento, infatti, introduce l’obbligo di avviso ai consumatori, con appositi cartelli affissi nelle superfici di vendita, ai rischi connessi al consumo di latte e pesce

2012-09-07T08:58:37+02:007 Settembre 2012 - 08:58|Categorie: Mercato|Tag: , , , , , |
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