Per l’Antitrust il greenwashing è concorrenza sleale
Milano – Per l’Antitrust il fenomeno del cosiddetto ‘greenwashing’, ossia la strategia di comunicazione volta a promuovere le attività aziendali o i prodotti come ecosostenibili anche se non lo sono, è concorrenza sleale. È quanto emerge dalla ‘Relazione annuale sull’attività svolta nel 2021’ dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, illustrata lo scorso 18 luglio